Rispecchiando l’etica degli antichi guerrieri, risparmia fin dove possibile la vita del nemico. Questa Antica Scuola Tradizionale rende capaci di agire nel modo più veloce ed efficace possibile, attraverso forme codificate. Arrivati alla forma “Mente vuota”, la capacità dell’azione diventa fulminea. La risposta è spontanea senza pensiero cosciente, ma congruente alla situazione, che nasce dall’unione di mente e corpo. Unione: uno, non separazione; il corpo agisce senza sovrapposizioni di pensieri che genererebbero conflitto. Questo compendio universale nasce come sistema di difesa da pericoli improvvisi. Nella Ryu si svilupparono molte metodologie, tra cui i sistemi basici di studio delle dinamiche naturali del corpo umano. Narrare della nascita della antica tradizone secolare del Katayama Ikkan / Hoki Ryu Hoshino Ha corrisponde all'analisi del percorso intrapreso da due nobili famiglie discendenti da una stirpe di guerrieri. La Katayama del fondatore Hoki No Kami Fujiwara Hisayasu e la Hoshino di Kumamoto ( Kyushu ) che per secoli ne è stata custode e depositaria. Uno degli aneddoti più affascinanti era il fatto che la donna che diede alla luce il fondatore prima della sua nascita ricevette in sogno da madre natura un fiore di glicine, e quindi chiamò suo figlio con quel nome ( Tojiro ), colui che avrebbe poi sviluppato le radici di una lunga tradizione guerriera. Il fondatore, discendente di Daigaku Hisa(Tachi) Satoshi e Saheita Hisamici, ben presto venne istruito alla via dello spirito guerriero da Shohan (monaco guerriero) che tramandò a lui l'antica e misteriosa scuola chiamata "Koden Juhatto No Batto" nel villaggio di Sunshu.
mercoledì 15 aprile 2009
mercoledì 18 giugno 2008
Katori: Metodologia del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu Hatakeyama Ha.
La metodica progressione delle forme codificate, che convergono in sequenze modiche sempre più complesse, è complementare alla comprensione della vera natura degli obbiettivi celati nelle strategie di combattimento ideate da Sensei Ienao.
Al di là delle forme, i Kamae e i Bunkai offrono infinite concatenazioni al Bushi.
Le forme codificate prevedono differenti “ruoli”, che il praticante impara a gestire in modo equo.
L’interazione tra Uke e Tori avviene in modo fluido attraverso controffensive, punti di impatto, entrate, bordate e deflessioni della lama.
Inoltre, il Bokken utilizzato non è comune, ma ha peso e bilanciatura specifica, oltre che dimensioni e forma atta allo scopo effettivo di tradurre poi in movimenti con uno Shinken.
Le tempistiche strategiche e le distanze, cambieranno a seconda dell’arma studiata, le modifiche sui Kamae avvengono in maniera graduale per gestire al meglio lo scontro con il vasto arsenale offerto dalla scuola.
Le armi tradizionali della scuola rendono il programma di studio molto esteso.
L’utilizzo della Katana assume un ruolo più di spessore rispetto ad altre specializzazzioni di settore, il programma strutturale è lo stesso che veniva affrontato anche nel XV° secolo, con cui venivano addestrati i Guerrieri Samurai che scendevano in campo di battaglia in assetto da guerra.
L’apprendimento è strutturalmente rapido ed efficace,
grazie al suo sentiero completamente codificato.
Katori: Omaggio ai Samurai, per l'innaugurazione del Blog.
Amministravano, governavano e soprattutto combattevano.
Possiamo chiudere gli occhi e vederli, movimenti ascetici, braccia che si muovono dentro le maniche ampie del kimono, oppure immobili con la katana abbassata in posizione gedan, la punta della lama che sfiora il terreno dopo aver immobilizzato in meno di quattordici secondi cinque uomini, immobili anche loro, aspettando che trascorra l'attimo per cadere a terra fulminati.
Proiettati nel passato, in un'epoca misteriosa, indeterminabile secondo criteri occidentali.
Ronin, un samurai libero, soldato mercenario, bandito di strada, istruttore di arti marziali, avventuriero.
Col passare degli anni il Samurai si trasforma in uno spirito aziendale rendendo possibile il boom economico del Giappone e il suo attuale sviluppo.
Il samurai, oggi, è in giacca e cravatta, ha un computer allacciato a Internet, una vendita in borsa, un ordine di mercato, un mini-loft alla periferia di Tokyo.
Un uomo con un fortissimo codice d'onore che è il suo punto di forza, è l'esperto conoscitore di una tecnica, di un sapere, di un'arte.
Combatte nel mondo con le armi in cui è abilissimo - sagacia, tenacia, intuizione e ironia - fedele a un personale codice d'onore e di giustizia che gli impedisce, per esempio, di essere disonesto.
Katayama: Personaggi: SENSEI TADAOKI.
L’approfondimento strategico che Sensei Tadaoki intendeva sottoporre all’attenzione dei suoi discepoli, riguardava un argomento molto legato all’efficacia in combattimento, rispetto ad argomenti filosofici o spirituali.
Il suo obiettivo era principalmente quello di migliorare lo IAIJUTSU su di un terreno così complesso come il campo di battaglia.
Introdurre un programma tecnico di studio che ottemperasse all’addestramento di un guerriero doveva assolutamente contemplare dapprima un’analisi della struttura stessa dell’arma.
Sui campi di battaglia, lo IAI, doveva essere utilizzato in maniera consona.
HIGO KOSHIRAE
Il progetto HIGO fu quello che portò a compimentoSensei Tadaoki, utilizzando le tesi sul vero e proprioKoshirae dell’arma, anzichè procedendo nella direzione delle tecniche, giungendo alla conclusione che la giusta montatura dello shinken determinava in maniera assoluta l’esito dello scontro.
L’eco della tradizione Katayama Ryu arrivò ovunque,
forte della nuova dimensione HIGO KOSHIRAE.
Katayama: Ricerca storica: KO RYU
Esaminiamo tre dei molti contatti e collegamenti con altre antiche scuole guerriere che nel corso dei secoli la Tradizione Katayama ha annoverato nel suo prestigioso curricoulum.
TAKENOUCHI RYU
Il primo evento degno di nota dopo la creazione della scuola IKKAN ( Shingan Ryu ) è senza dubbio una sorta di gemellaggio avvenuto tra Sensei Hisayasu e il maestro Takenouchi.
In questo momento storico importante per la tradizione Katayama, le due scuole IKKAN-RYU e TAKENOUCHI-RYU, collaborarono insieme per un proficuo studio su programmi tecnici avanzati.
Probabilmente il misterioso sistema di combattimento corpo a corpo del “Takenouchi Ryu” entrò a far parte del grande bagaglio culturale Katayama, di conseguenza Takenouchi Sensei ottenne spunto dal sistema di combattimento armato dell‘ Ikkan Ryu.
Entrambe le scuole sono inoltre strettamente collegate alla radice data da una ispirazione interiore nata proprio al TEMPIO ATAGO.
TAMIYA RYU
Secondo alcune fonti, la Tamiya Ryu è una scuola antica sopravvissuta ai secoli insieme ad altre tradizioni guerriere, e che trae ispirazione dagli studi di Hayashizaki.
Si tratta di un'arte militare ( Bugei ) che nacque nel Periodo Tensho, il suo fondatore, Tamiya Heibei Narimasa, insieme a Hisayasu ( il fondatore dell’ Hoki Ryu ) e SekiguchiJushin ( il fondatore del Sekiguchi Ryu ) era allievo di Hayashizake Jinsuke Shigenobu.
Tamiya diffuse il suo insegnamento, e Tsumaki Junjiro Motoaya lo ereditò.
Da allora poi i suoi insegnamenti sono stati tramandati oralmente alle generazioni successive della famiglia di Tsumaki.
E’ fuori da ogni dubbio che il maestro Tamiya ricevette un incarico governativo insieme al maestro Katayama, per cui presumo che in qualche modo le due scuole trovarono un punto di incontro e se non altro uno scambio tecnico e culturale.
KEINO RYU
Nel momento in cui Sensei Hisayasu decise di cambiare il nome della scuola in onore della sua cittadina, iniziò il suo viaggio verso il sud del giappone.
Alcune sue tappe furono nei pressi di Hiroshima, e dopo che prese contatti anche con il CLAN OUCHI, ( probabilmente nella regione occidentale del Chugoku che era influenzata dalla politica di Buzen ) divenne insegnante di OGA SEIEMON, guerriero del Clan Asano.
Quando Hisayasu si stabilì poi ad Iwakuni, incontrò il grande guerriero YAMAMOTO HISAYA MASAKAZU, che diventò subito allievo di Sensei Hisayasu.
Yamamoto era già fondatore di una sua scuola guerriera : la KEINO RYU, e proveniva dal feudo YANAGAWA.
Quindi si presume che in questo momento storico le due scuole ( Hoki Ryu e Keino Ryu ) abbiano avuto uno scambio culturale notevole.
Katayama: Analisi tecnica: KIRI TSUKE RYU.
Ho volutamente identificato il nostro “Kiri Tsuke” addirittura come una scuola vera e propria, per affrontare questa piccola analisi, proprio per il fatto che se sviscerata, questa pratica, nasconde un panorama di sottosezioni molto vasto.
Vorrei cominciare proprio da un esempio di programma di studio quotidiano che si potrebbe stilare per un approccio profondo alla “scuola” Kiri Tsuke.
Affrontare nel modo giusto questa scuola, corrisponde ad un migliore studio della Tradizione Katayama nella sua interezza.
Le nozioni strategiche possono poi nascere da una ricerca attenta, scrupolosa e incessante dei fondamentali dell'arma che viene utilizzata in questa scuola.
KIRI TSUKE RYU - Via di apprendimento :
Primo cerchio :
ESTRAZIONI IN PIEDI
Secondo cerchio :
ESTRAZIONI SEIZA
Terzo cerchio :
KATA IN PIEDI
Quarto cerchio :
KATA SEIZA
Quinto cerchio :
ESERCIZI SU BERSAGLIO
( Ogni cerchio poi nasconde altre tre sottocategorie di studio )
L’analisi dei fondamentali del Kiri Tsuke, dà origine a tattiche di taglio in diverse posture e inclinazioni : dal basso in alto, dall'alto in basso, in piedi, all'indietro, in Seiza, etc...
Uno dei fondamenti del Kiri Tsuke è innanzitutto la consapevolezza che è un'azione unica con il puntamento.
Indubbiamente, ad un puntamento sbagliato, non potrà corrispondere una esecuzione corretta, l’estrazione, pur avendo una sua dimensione, si può identificare come la continuazione del puntamento.
La corretta impugnatura dell’arma, già nella fase di puntamento, è incredibilmente importante.
L’esercizio principale, dipende soprattutto dalla maniera in cui si sono date le giuste tempistiche al lavoro di “passaggio di testimone” delle mani; l'azione del taglio non parte dalla posizione raggiunta, ma dal momento in cui si comincia il puntamento.
Questo movimento fondamentale sarà descritto da diverse prospettive in capitoli riguardanti la strategia dell'arma.
Katayama: Personaggi: IL GRANDE RYO SUKE.
Ryo Suke, del feudo di Kumamoto
e figlio del Maestro Kakuemon, studiò in profondità la tradizione Katayama.
Negli anni successivi alla morte del padre e dopo che il maestro Seki prese il posto di Kakuemon, il maestro Ryo Suke insieme a diversi membri della famiglia Hoshino, si recò ad IWAKUNI per perfezionare il suo addestramento con i capiscuola dell'epoca.
Oltre ad aver ricevuto i sacri rotoli delle pergamene della conoscenza, poté anche assistere agli addestramenti superiori e porre domande su una parte dei programmi accademici riservati ai gradi elevati.
In seguito, però, ottenne i permessi all'insegnamento solo di alcuni livelli dei programmi della tradizione Katayama.
Il suo insegnante fu l'illustre Katayama Tomo.
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